A Giancarlo Perani

Dedico questo spazio di discussione aperto a Giancarlo Perani, dirigente della Regione Calabria che ha sempre guardato con particolare attenzione il lavoro e l'opera degli editori calabresi. Giancarlo Perani è scomparso prematuramente nell'ottobre 2008, dopo aver lottato contro un male incurabile. A lui si deve la realizzazione del convegno, a Palazzo Campanella di Reggio Calabria il 14 marzo 2002, per la presentazione sull'ordinamento di legge sull'editoria libraria calabrese. Nella foto con l'editore Demetrio Guzzardi, mentre interviene alla Fiera del libro di Torino.
domenica 23 novembre 2008

LA QUINTA SETTIMANA DELLE BIBLIOTECHE CALABRESI



DAL 24 al 30 NOVEMBRE 2008 PROTAGONISTI I PIU' PICCOLI
Ancora tenuti fuori dalla fase organizzativa gli editori calabresi

«... e siamo a 5. Sappiamo quanto è difficile in Calabria far giungere le iniziative alla terza edizione; arrivare alle dita completa di una mano è già un successo. Da 5 anni si celebra la Settimana Regionale delle Biblioteche, una iniziativa molto interessante per fare il punto sul mondo della lettura della nostra Regione. Ma da 5 anni gli editori, che della filiera del libro sono partner importanti, non sono invitati nella fase di progettazione, siamo soltanto quelli che possono presentare i loro libri». Inizia così lo sfogo di Demetrio Guzzardi per questa ennesima occasione in cui gli editori calabresi non vengono assolutamente coinvolti nella fase organizzativa dell'evento. Continua Guzzardi: «Lo scorso anno con la Biblioteca Civica di Cosenza avevamo portato avanti il progetto "In bella compagnia", dove bella voleva dire l'intera filiera del libro: bibliotecari, editori, librai, lettori, autori (e agenzie letterarie) ed il successo non era mancato; presentazioni di libri, incontri degli studenti con le scuole, la mostra dedicata a due editori cosentini scomparsi negli anni 90 (Santino Fasano e Michelangelo Napolitano), quest'anno niente... Eppure da qualche mese stiamo riparlando sui media di una legge regionale che riguarda l'intero comparto editoriale calabrese, ed alla prima occasioni siamo tenuti fuori».
Il tema di quest'anno Leggere dai 5 anni in su... in Calabria, non riguarda solo le case editrici che regolarmente pubblicano libri per bambini, ma tutti quelli che hanno a cuore l'universo libro perché l'approccio alla lettura è determinante per il lettore di domani. «È bene ribadirlo, continua Guzzardi, vogliamo essere interlocutori con l'ente Regione per tutto ciò che ci riguarda».
venerdì 21 novembre 2008

LA LEGGE REGIONALE SULL'EDITORIA DEL LAZIO TRA I DIBATTITI ALLA SETTIMA FIERA DELLA PICCOLA E MEDIA EDITORIA DI ROMA


A ROMA DIBATTITO SU COME LE REGIONI
"GUARDANO" IL MONDO EDITORIALE
È in corso di distribuzione il programma, provvisorio, della settima edizione della Fiera della piccola e media editoria, che si terrà al Palazzo dei congressi dell'Eur a Roma dal 5 all'8 dicembre prossimo. Come al solito molto nutrito il programma di incontri e di presentazioni di libri.

Tante le occasioni per approfondire i temi legati al mondo dell'editoria, in particolare l'incontro di venerdì 5 dicembre, ore 16.30 - Sala Smeraldo - a cura dell'Associazione Italiana Editori dal titolo: «L'intervento delle regioni a sostegno dell'editoria e della lettura: la nuova legge del Lazio a confronto con le altre normative» (se vuoi prendi visione del testo)
http://www.culturalazio.it/binary/cultura_web/leggi_di_riferimento/BU10402008.1225792177.pdf

Altre però le occasioni di confronto:
VENERDI 5 DICEMBRE
ore 14.oo (Sala Smeraldo): Per un rilancio della lettura in Italia: analisi delle prime tre edizioni di "Ottobre piovono libri".
ore 15.15 (Sala Smeraldo): Il libro e gli altri media.

SABATO 6 DICEMBRE
ore 10.30 (Sala Smeraldo): La presenza della piccola editoria nellecatene e nelle librerie indipendenti.
ore 14.00 (Sala Smeraldo): Le librerie online cime opportunità per la piccola editoria.
ore 15.30 (Sala Smeraldo): Il ruolo dell'ingrosso nello sviluppo della piccola editoria.
ore 16.45 (Sala Smeraldo): Le rese librarie: un male necessario?
DOMENICA 7 DICEMBRE
ore 10.30 (Sala Smeraldo): La stampa digitale tra piccole tirature e personalizzazione del prodotto.
ore 14.00 (Sala Smeraldo): Formazione professionale, lettura e nuove tecnologie.
ore 15.15 (Sala Smeraldo): La rete al femminile: donne e nuove tecnologie.
LUNEDI' 8 DICEMBRE
ore 17.00 (Sala Rubino): Editoria al femminile: un modo diverso di fare libri?
La presenza calabrese alla Fiera romana vedrà la partecipazioe di: Bottega editoriale, Falzea, Carello, Città del sole, Laruffa e Rubbettino, l'editore di Soveria Mannelli domenica 7 dicembre alle ore 15,00 nella Sala Rubino presenta il libro del noto giornalista-scrittore Roberto Gervaso, La regina, l'alchimista e il cardinale.
mercoledì 19 novembre 2008

AI CORSISTI DI «LA BOTTEGA EDITORIALE» PRESENTATA A GRANDI LINEE LA BOZZA DELLA LEGGE REGIONALE



NUOVI SCENARI OCCUPAZIONALI
PER I GIOVANI CHE "AMANO" IL LIBRO

Lunedì 17 novembre, dalle 17 alle 19, i corsisti de La Bottega editoriale, hanno fatto visita alla casa editrice Progetto 2000, in via Padolisi, nel centro storico di Cosenza, nell'ambito del corso per redattori di case editrici. Durante l'incontro l'editore Demetrio Guzzardi, ha presentato a grandi linee le novità contenute della bozza della nuova legge sull'editoria libraria calabrese. Guzzardi tra l'altro ha detto: «Sono certo che con l'approvazione della legge si apriranno nuovi scenari anche occupazionali per giovani che vogliono impegnarsi nel campo del'editoria libraria. Avremo bisogno di persone motivate per portare avanti i progetti di lettura da proporre alle scuole, ai centri anziani, agli immigrati. Le nuovo tecnologie dovranno trovarci preparati per affrontare le sfide dei prossimi anni».
domenica 16 novembre 2008

IL GUSTO DI LEGGERE INSIEME


Nuovi modi per suscitare interesse verso i libri
UN'ORIGINALE IDEA DI GIANNI OLIVA
ASSESSORE REGIONALE DEL PIEMONTE

Il Circolo dei lettori, nato nell’ottobre 2006, è un’iniziativa dell’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte ed è il primo circolo italiano esclusivamente dedicato ai lettori e alla lettura a voce alta. Situato nello storico Circolo degli Artisti, all’interno di Palazzo Graneri della Roccia, è innanzitutto un luogo dove leggere, da soli o insieme, e ascoltare leggere, condividere interessi e passioni. Uno spazio di aggregazione, dove progettare e promuovere iniziative destinate ad incidere sul tessuto sociale torinese, attraverso specifici percorsi rivolti a comunità o quartieri socialmente svantaggiati. Infine, il Circolo dei lettori vuole essere una casa, un rifugio in cui raccogliersi per ascoltare una bella pagina o raccontare una buona storia, un punto di riferimento per scrittori e lettori di passaggio in città.
«Scoprire (o riscoprire) il gusto di leggere insieme: è questa la scommessa che sta alla base del progetto del Circolo dei lettori e rappresenta la prima tappa di quell’impegno di promuovere Torino e il Piemonte come luoghi della letteratura che l’amministrazione regionale ha indicato fin dall’inizio come una delle sue priorità culturali. Ma il Circolo, che recupera uno spazio culturale caro ai torinesi, testimonia anche la volontà di far condividere ai lettori, agli autori e agli artisti rassegne ed avvenimenti di tipo nuovo, pensati e realizzati sia come momento di incontro tra eccellenze culturali, sia come appuntamenti indicati per un vasto pubblico. Forse nessun’altra attività come la lettura ha unito nei secoli gente comune e studiosi, grandi autori e pubblico, legandoli con trame e parole, talvolta per l’arco di un’intera vita.
Per questo la lettura, in una regione come la nostra, merita una casa tutta per sé: un luogo aperto al pubblico ma al tempo stesso pensato per restituire alle parole il giusto valore. Il viaggio dentro a un testo è un esercizio per la mente, un’attività individuale o collettiva, che ha certamente tra i suoi obiettivi la promozione del suo oggetto, il libro, ma soprattutto mira a instaurare un rapporto tra chi scrive e chi legge, una relazione diretta o indiretta, aperta a ogni inversione di ruolo. Al Circolo dei lettori si potrà leggere da soli e in compagnia, incontrare autori, proporre nuovi nomi e nuove attività. E, cosa non meno importante, ci si potrà ritagliare un tempo – anche breve – non finalizzato al raggiungimento di obiettivi immediati ma a coltivare se stessi e le proprie inclinazioni».
Gianni Oliva (nella foto), Assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili Regione Piemonte

EDITORI: «ECCO COSA DICE PALAZZI»


Mi scrive Franco Giglietti, autore stampatore ed editore cosentino della Mit (Agenzia Servizi Editoriali Mit).

ATTENTI AI FINTI EDITORI
DARE I CONTRIBUTI AGLI AUTORI

PER LE SPESE DI STAMPA...

Caro Demetrio, nel tuo blog ricorre spesso la parola editore. Vogliamo dare a questo termine una definizione non equivoca? La definizione che dà il Palazzi è: «editore - agg. sm. chi o che pubblica a sue spese le opere altrui per farne commercio; raramente chi cura la stampa di uno scritto inedito».
Dopo aver pubblicato il libro, ben vengano, ad integrazione, contributi alla diffusione dell'opera (e non aiuto diretto agli editori), purché sia anche allegato il contratto di edizione, sottoscritto dall'autore ed, eventualmente, la ricevuta della ritenuta d'acconto versata al momento della liquidazione dei diritti d'autore. Queste considerazioni te le faccio a ragion veduta: nella mia attività di stampatore mi si presentano editori che aspettano un acconto dell'autore per pagare la stampa... Alcuni editori, fanno il discorsetto all'autore che qualora l'opera non avesse successo commerciale, metteranno in pagamento le cambiali che l'autore ha lasciato in garanzia; altri editori pubblicano l'opera dopo che l'autore avrà fatto in modo di ricevere per prenotazioni, ecc. (ovviamente, l'importo delle prenotazioni copre totalmente le spese di stampa).
Non mi risulta che siano molti gli editori che versano ritenute d'acconto dalla cui quantità si potrebbe risalire al successo editoriale.
Fare così l’editore sarebbe una cosa seria e si eviterebbe la figura del «mediatore, tra l'autore e lo stampatore». Oppure si potrebbe dare – per favorire la stampa di edizioni – direttamente un contributo agli autori che, invogliati alla stampa, certamente non terrebbero nel cassetto le loro opere.
Perché non proponi, che i contributi siano legati a determinate regole che dovrebbero apparire sul contratto di edizione, sulla quantità di diritti d'autore corrisposti (perché finanziare con soldi pubblici un'opera di cui si sono vendute solo 10 copie? - evidentemente scadente).
Fra poco cesserò l'attività attualmente preminente di stampatore e riprenderò ad editare con il solito sistema che ho sempre usato. Dal contratto di edizione, con l'elencazione degli obblighi dell'autore e dell'editore, in rispetto formale e sostanziale sia delle leggi attualmente in vigore, che a tutti gli altri obblighi propri: dalla cura dell'edizione, alla propaganda, diffusione, ed agli altri orpelli (compreso il ridicolo codice Isbn). Alla fine, lo so già per esperienza, me ne uscirò alla pari nel senso che, economicamente, tra una pubblicazione in fallimento ad un'altra di successo, i conti saranno alla pari!...
Il momento di austerità nazionale indica che il tempo dei contributi non sufficientemente motivati è finito.
sabato 15 novembre 2008

INCONTRO A VIBO PER LA LEGGE SULL'EDITORIA LIBRARIA CALABRESE

Il Registro delle imprese editoriali
La Commissione Regionale per l'editoria
I criteri per l'assegnazione dei contributi
NO ALL'ASSISTENZIALISMO
SI AD UNA LEGGE DI SUSSIDIARIETA'
RICONOSCENDO IL GRANDE IMPEGNO
DELLE CASE EDITRICI CALABRESI



Nella sede vibonese della casa editrice “Qualecultura” si sono riuniti un gruppo di editori calabresi per discutere su una bozza di legge sull’editoria libraria della nostra Regione. L’editore Demetrio Guzzardi (nella foto) ha illustrato, a grandi linee, le novità del progetto di legge.

Mercoledì 12 novembre 2008, a pag. 55 de Il Quotidiano della Calabria (Idee e società), con il titolo «A Vibo summit per rivedere il progetto di legge» dà notizia dell'incontro tra gli editori.

Registro delle imprese editoriali, possono iscriversi tutte le aziende editoriali, nel campo librario, con sede nel territorio della Regione Calabria che pubblicano, prevalentemente, opere sulla Calabria (storiche, geografiche, antropologiche, linguistiche, scientifiche, ecc.) o di autori calabresi.
Con la legge viene istituita la Commissione Regionale per l’Editoria composta da 7 membri 1. Il presidente della Consulta Regionale per i beni e le attività culturali, che la presiede;
2. il dirigente del settore Beni culturali della Regione Calabria;
3. un esperto, nominato dall’Assessore regionale alla cultura;
4. e 5. due esperti designati uno ciascuno dalla sezione regionale dell'Associazione nazionale dei librai e da un rappresentante del Servizio Bibliotecario Regionale;
6. e 7. due esperti designati dagli editori calabresi iscritti al Registro delle imprese editoriali.
La Commissione Regionale per l'Editoria esercita compiti di consulenza e proposte con riguardo alle seguenti funzioni:
a. Verifica delle iscrizioni e cancellazioni al Registro delle imprese editoriali;
b. Programma annuale delle iniziative promozionali (articolo ad hoc);
c. Redazione e diffusione del CATALOGO TEMATICO ANNUALE delle opere editoriali e delle attività culturali;
d. Organizzazione della FIERA DELL’EDITORIA CALABRESE e del PREMIO per autori, imprese editoriali, bibliotecari e librai.
Inoltre la Commissione svolge la funzione di elaborare e redigere annualmente il RAPPORTO sullo stato dell’editoria libraria in Calabria; tenendo conto delle relazioni sulle attività svolte presentate dalle case editrici iscritte al Registro delle imprese editoriali; da tenersi nel corso della Fiera dell’editoria calabrese e da diffondere in allegato al Catalogo tematico.
La Commissione redige il regolamento per l’assegnazione dei contributi annuali alle imprese editoriali, tenendo conto della normativa europea «de minimus». Nella relazione annuale le imprese editoriali presentano la loro attività svolta, e su una apposita modulistica, ad ogni voce corrisponde un punteggio per l’acquisizione dei contributi.
Solo a mo' di esempio:
NUMERO DELLE PUBBLICAZIONI dotate di codice Isbn (fa fede l’avvenuto deposito legale alle Biblioteche nazionali di Roma e Firenze, alla Nazionale di Cosenza e a quelle dei 5 capoluoghi di provincia)
PRESENTAZIONE DI LIBRI
PROMOZIONE DELLA LETTURA NELLE SCUOLE CALABRESI
AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE
ACQUISTO DI NUOVE TECNOLOGIE
PARTECIPAZIONE A RASSEGNE E FIERE
TENUTA DELL’ARCHIVIO EDITORIALE
SPEDIZIONI LIBRI ALL’ESTERO (fa fede il bollettino di spedizione postale)
INVIO GRATUITO DEI VOLUMI ALLA BIBLIOTECHE DEGLI ENTI LOCALI DELLA CALABRIA (fa fede la spedizione postale).
Un nuovo incontro si terrà a Cosenza, subito dopo la festività dell'Immacolata.

A ROMA «Più libri più liberi»


GLI EDITORI: «PICCOLI EROI»
Il Quotidiano della Calabria - Idee e società
mercoledì 12 novembre 2008, pagina 55
di MARIA FREGA

Da sette anni è l'appuntamento imperdibile, il più atteso, per i lettori che non si accontentano dei best sellers, per chi sceglie la libreria indipendente e seleziona proposte editoriali all'insegna del pluralismo e della libertà. Dal 5 all'8 dicembre torna a Roma Più libri più liberi, la fiera della piccola e media editoria. L'evento non attira soltanto i divoratori di pagine, ma anche gli addetti del settore: saranno oltre quattrocento gli espositori che avranno uno stand al Palazzo dei Congressi e che animeranno duecentoventi incontri con autori emergenti, star della letteratura e ospiti internazionali. Sono attesi, tra gli altri, Andrea Camilleri, Pupi Avati, Carlo Lucarelli, Dacia Maraini, Massimo Parlotto.

I CALABRESI
Fra gli editori che hanno scelto la prestigiosa vetrina non mancano i calabresi, che sempre più spesso garantiscono la loro presenza alle principali fiere nazionali dell’editoria come strumento di promozione dei propri cataloghi. L'edizione 2008 della Fiera ne presenta cinque, più Bottega Editoriale di Rende, agenzia di servizi che si aggiunge a Rubbettino, Falzea, Carello, Città del Sole e Laruffa: un itinerario geografico che sicuramente non deluderà i visitatori.

GLI EDITORI, MOTTA: «PICCOLI EROI»
Nell'arco di un anno il mondo del libro è cambiato: i piccoli e medi editori sono aumentati del 7,5% (oggi raggiungono quota 2.456); è cresciuta anche l'offerta: le novità hanno avuto infatti un'impennata del 5,2%. I numeri favorevoli e il coraggio degli operatori, però, si scontrano inevitabilmente con la crisi economica e con i tagli decisi dal governo. Il presidente dell'Associazione Italiana Editori, Federico Motta, durante la conferenza stampa moderata da Marino Sinibaldi di Radio Tre Rai, ha infatti ricordato la necessità di tornare a destinare capitali pubblici e non al settore culturale, per sostenere imprenditori che «sono realmente dei piccoli eroi della lettura, dato che rappresentano il 35% del fatturato totale del settore librario».
Ed è significativa perciò l'iniziativa della Regione Lazio che ha appena approvato una legge che prevede sostegno al reddito delle imprese dell'editoria. Attendendo che anche le altre regioni seguano l'esempio del Lazio, sarà utile osservare il movimento che la Fiera sarà capace di produrre. Le novità, infatti, non mancano.

E LA FIERA SBARCA SU SECOND LIFE
Particolare attenzione quest'anno sarà dedicata alle nuove tecnologie, agli strumenti che aumentano cioè l'interazione fra pubblico e imprese. Oltre ai consueti appuntamenti con la radio e il blog, saranno coinvolti i principali social network, come Facebook, e il mondo virtuale di Second Life, che diventeranno un palcoscenico alternativo per quanti non potranno visitare la rassegna. Le parole chiave, per questo genere di appuntamenti, saranno cinque: Ebook, Web 2.0, Scritture nella rete, Bookerang e Bibliofonino. Anche lo slogan, infine, promette nuovi e insoliti risvolti: Trova il tuo equiLibro.